Ente promotore

Ales, società in house del Ministero della Cultura (MiC), ha il compito di supportare il Ministero nelle sue strategie di tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale, apportando competenze addizionali e complementari e sviluppando iniziative sinergiche di gestione e promozione del Patrimonio Culturale anche in ambito pubblico-privato.

 

Il progetto e-Archeo, commissionato ad Ales dal Segretariato Generale MiC è finalizzato all’ elaborazione e attuazione di una strategia multimediale e tecnologica per la valorizzazione di 8 aree archeologiche sul territorio nazionale, realizzata in collaborazione con diverse università italiane e il CNR.

Partners

L’obiettivo principale del partenariato e-Archeo è il rafforzamento della capacità delle Istituzioni governative, degli enti di ricerca e delle industrie creative di operare congiuntamente nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano, condividendo idee e sviluppando metodi di lavoro innovativi ed efficienti.

I partners e-Archeo hanno sostenuto fin da subito:

 

      • lo sviluppo di una metodologia di lavoro nuova e  sinergica
      • il trasferimento di know-how e l’applicazione di pratiche innovative per la valorizzazione multimediale
      • l’attuazione di esperienze di condivisione dei dati scientifici, sia internamente che esternamente al partenariato
      • l’adozione della politica dell’Open Science

 

I risultati di e-Archeo sono dunque riutilizzabili, trasferibili, amplificabili e hanno una forte dimensione transdisciplinare. I risultati degli output progettuali sono certamente condivisibili a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale.

COORDINAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO

e-Archeo è stato coordinato, in tutte le sue fasi progettuali e realizzative, da un gruppo di lavoro che ha supervisionato tutti quegli aspetti scientifici e tecnici che hanno reso l’iniziativa altamente professionale e di grande impatto divulgativo.

Il gruppo di lavoro è così composto:

  • Carolina Botti, ALES SpA

  • Eva Pietroni, CNR ISPC

  • Francesca Ghedini, Università di Padova

  • Sofia Menconero, consulente

PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO

CNR ISPC

Con oltre 180 ricercatori, tecnologi e tecnici di varie discipline e una forte propensione all’interdisciplinarietà, l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) è l’hub del CNR per la ricerca, l’innovazione, la formazione e il trasferimento tecnologico dell’area strategica Beni Culturali, aperto alla collaborazione in reti di competenza nazionali ed internazionali.


Il Digital Heritage Innovation Laboratory (DHiLab) di ISPC si è occupato per e-Archeo della concezione e progettazione multimediale dell’intervento sugli 8 siti, del coordinamento della direzione esecutiva di tutti gli output divulgativi; è stato responsabile della definizione dei criteri tecnici da rispettare negli interventi di ricostruzione virtuale nonché nella mappatura scientifica delle fonti e dei processi interpretativi sui modelli 3D, della scelta delle soluzioni tecnologiche più usabili e sostenibili presso i siti archeologici prescelti. Ha individuato, insieme ad ALES e il MiC, i format comunicativi, filmici e interattivi e infine le modalità di condivisione dei dati su piattaforme aperte, in funzione di un loro futuro riuso.


Per il sito archeologico di Cerveteri, vista l’attività di ricerca che da anni l’Istituto porta avanti sul campo, CNR ISPC ha contribuito alla raccolta e messa a sistema dei dati di studio disponibili, alla progettazione multimediale per il Museo di Cerveteri e alla realizzazione di vari output.

logo cnr

UNIVERSITÀ

Le università italiane coinvolte nel progetto e-Archeo sono nove a cui si aggiunge la Scuola Archeologica Italiana di Atene. Esse hanno contribuito a raccogliere e selezionare i dati scientifici già in loro possesso, da precedenti progetti o lavori di ricerca svolta dal personale interno. Esse hanno altresì svolto attività di supervisione rispetto ai contenuti multimediali creati ex novo dalle industrie culturali vincitrici di selezione pubblica. Infine, esse hanno prodotto alcuni contenuti specifici e fornito supporto e consulenza su temi di loro competenza.

Sapienza Università di Roma

Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura
Il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura della Sapienza Università di Roma svolge attività di didattica e ricerca, riunendo una comunità scientifica interdisciplinare, oltre a disporre di strutture tecnico-scientifiche che lo rendono un luogo d’eccellenza per la ricerca teoretica e metodologica sul patrimonio architettonico e archeologico. Ha collaborato al progetto e-Archeo per il coordinamento della produzione esecutiva, in ambito di ricostruzioni virtuali e mappatura del back end scientifico.
Scopri

Università della Campania L. Vanvitelli

Dipartimento di Lettere e Beni Culturali
Il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell'Università della Campania svolge ricerche a Cerveteri da oltre venti anni e da quattro conduce scavi nella necropoli di Monte Abatone. Per il progetto e-Archeo ha fornito la base documentaria per le ricostruzioni virtuali del sito di Monte Abatone (nuvole di punti, modelli 3D, cartografie vettoriali, documentazione grafica, fotografica e di archivio); ha inoltre partecipato alla stesura dei testi per le presentazioni destinate al pubblico.
Scopri
università degli studi di Bari-100

Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica
Il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro si è occupato per il progetto e-Archeo del sito di Egnazia, dove svolge dal 2001 indagini sistematiche di scavo nella città e di ricognizione nel territorio. Il gruppo di ricerca ha messo a disposizione la documentazione, ha curato lo storytelling e fornito il supporto scientifico alla ricostruzione virtuale.
Scopri

Università degli Studi di Foggia

Dipartimento di studi umanistici
Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia ha partecipato al progetto e-Archeo per la parte relativa alla colonia latina di Alba Fucens, in Abruzzo. Nella città romana l’Ateneo conduce ricerche fin dal 2000 e scavi archeologici dal 2007. Il rilievo e lo studio analitico dei monumenti, la documentazione prodotta, le conoscenze acquisite sono alla base del nuovo progetto di valorizzazione.
Scopri
alma

Università di Bologna

Dipartimento di Storia Culture Civiltà
Il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna ha una lunga tradizione di attività scientifica presso la città etrusca di Kainua (Marzabotto, Bologna). I contenuti narrativi e le ricostruzioni virtuali per il progetto e-Archeo hanno così beneficiato di numerose risorse d'archivio e digitali raccolte e messe a punto da un team di esperti che da decenni lavora nel sito con progetti di ricerca e di valorizzazione mirati.
Scopri
università Federico 2 Napoli-100

Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di Studi Umanistici
Il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II svolge da tempo un’intensa attività di ricerca nel sito di Elea-Velia, incentrata sui problemi insediativi, sullo studio dei repertori architettonici e della cultura materiale. Il Dipartimento di Studi Umanistici ha offerto supporto per il progetto e-Archeo per la documentazione scientifica e l’elaborazione dei contenuti narrativi, su alcuni edifici legati alle diverse fasi di vita della città.
Scopri

Università degli Studi di Padova

Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica
Il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova ha partecipato al progetto e-Archeo relativamente al sito di Nora, in Sardegna. Nella città fenicio-punica e romana l’Ateneo veneto conduce dal 1990 ricerche archeologiche sistematiche che hanno generato conoscenze nuove e approfondite, messe ora a disposizione del nuovo piano di valorizzazione.
Scopri
università tuscia-100

Università degli Studi della Tuscia

Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo
Il Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo dell'Università della Tuscia ha partecipato al progetto e-Archeo fornendo materiali scientifici per il sito di Cerveteri, dove l’Università della Tuscia svolge attività di ricerca dal 1991 e, dal 2018, conduce indagini di scavo nella necropoli di Monte Abatone. Ha fornito documentazione per le ricostruzioni virtuali di Monte Abatone e ha partecipato alla stesura dei testi per le presentazioni destinate al pubblico.
Scopri

Università di Verona

Dipartimento Culture e Civiltà
Il Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona ha partecipato al progetto e-Archeo per quanto riguarda le due ville romane di Sirmione e Desenzano sul lago di Garda. In particolare, ha svolto attività di documentazione, racconto e supporto scientifico per la valorizzazione dei due complessi, avvalendosi delle proprie strumentazioni e delle competenze di un team di ricerca interdisciplinare.
Scopri

Scuola Archeologica Italiana di Atene

La Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA) è l'unica istituzione archeologica italiana all'estero, sotto la direzione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Per e-Archeo SAIA ha collaborato al sito archeologico di Sibari per la parte scientifica dei dati raccolti sul campo
Scopri

CONSULENZA PER L'ACCESSIBILITÀ

Il progetto e-Archeo si è avvalso delle competenze specifiche di esperti chiamati a validare la coerenza dei contenuti in merito ai principi dell’Universal Design e il rispetto dei criteri di accessibilità multimediale al Patrimonio Culturale.

Museo Tattile Statale Omero di Ancona
Monica Bernacchia
Cristiana Carlini

Esperto LIS
Carlo di Biase

INDUSTRIE CREATIVE

Le industrie creative coinvolte nel progetto e-Archeo sono dodici. Esse hanno tradotto le necessità della committenza in prodotti concreti riferendosi ai recenti trend di comunicazione digitale e tecnologie multimediali.

Ciò ha contribuito alla creazione di un progetto “multicanale” , all'innovazione e alla contaminazione tra i settori disciplinari delle industrie creative: dalle ricostruzioni virtuali, ai sistemi "human interface”, all’accessibilità del Patrimonio Culturale; dai servizi informatizzati e geo-localizzati al web design, a podcast con narrazioni sonore immersive e alle produzioni filmiche.

ALES-MIC © 2024,  Ales S.p.A. – P.IVA 05656701009.  All Rights Reserved. Sviluppato da  BLACKOUT® AGENCY